giovedì 24 novembre 2011

strane macchine e bento box

Cari amici, ieri mattina approfittando della magnifica giornata di sole, siamo scesi in centre ville, come dicono qui e siamo andati al parco di Place Darcy. Place Darcy e' una piazza enorme, costituita per lo piu' da un grande parco su una collina, con in cima questo affare che vedete qui: sembra piccolo, ma in realta' e' alto una decina di metri..cosa sara' mai? vediamo se indovinate...non e' un monumento, non e' una chiesetta, non e' un ripostiglio e neanche un campanile, insomma ve lo dico io: e' un acquedotto, il primo acquedotto della citta', costruito in tre anni su progetto dell' ingegner Darcy, digionese con la mania della pulizia, che voleva aver l'acqua corrente in casa. terminato nel 1840 portava 8000 litri al minuto, che scusate ma non e' poco! tanto felici furono in digionesi che gli dedicarono la piazza forse pu' bella della citta'. Un'altra curiosita': anche l'ingegner Gustave Effeil, che progetto l'omonima torre, era un digionese purosangue! comunque tornando a noi il parco e' molto bello solo che ne abbiamo esplorata una minima parte, perche' abbiam subito trovato dei bimbi con cui giocare, e li' ci siamo fermati, poi era tardi e quindi torneremo un'altra volta...qui comunque ecco un altro strano marchingegno: una giostra  che gira, ma che per farla girare bisogna...pedalare! macchina infernale: Leonardo pedalava all'indietro frenandoci tutti e noi non essendocene accorti, sudavamo le sette camicie per andare avanti!  quando l'abbiamo scoperto, povero lui!
macchinario infernale
Comunque e' stato molto divertente, abbiamo giocato a prenderci, a nascondino  e a molte altre cose, da cui vediamo come parlare la stessa lingua non sia poi cosi' necessario per divertirsi assieme!
A proposito di divertimento, Leonardo e' diventato definitivamente un  BBB, ossia Bento Box Boy..
faccia da bento box

un bento box
La mensa scolastica per lui era faticosissima: tutti quei piatti dai nomi incomprensibili, pieni di puntini verdi..un incubo. quando mamma andava a prenderlo, lui invece di dirle ciao le diceva" hai delle brioches?"un giorno ha preso coraggio e le ha detto " sai oggi c'era un compagno col cestino del pranzo e..aveva la pastasciutta!" lo ha detto con l'occhio lacrimevole e l'acquolina in bocca...morale, da quel giorno la mamma gli prepara il bento box (che e' il nome giapponese del cestino del pranzo, in francese panier repas, perche' i nostri vengono dal Giappone) e lui e' felicissimo, se lo pappa tutto e quasi si lecca anche il fondo, da quanto gli piace il cibo di mamma'...aria di casa...
va bene, adesso vi lascio perche' domani sara' una lunga giornata, anche se divertente...infatti andiamo a rooollller! buona notte a tutti!!!
io

Alice & Leo

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