sabato 21 gennaio 2012

vacanze italiane 3: la fammmiggghia e il NatalE

...e dopo aver lasciato a Marco il suo appartamento, speriamo abbastanza pulito e in ordine ( dura eh ragazzi, quando passiamo noi e' come Attila-Flagello-di-Dio, non cresce piu' l'erba) e salutata la nostra bella Padova ci siam diretti a Fontanafredda, di Pordenone, dai nonni! Naturalmente le questioni eran se quest'anno Babbo Natale sarebbe passato e cosa avrebbe portato. Abbiamo preparato il cibo per Babbo ( dolcetti e salatini, seeh per non farsi mancar nulla e carote per le renne invece della solita insalata (ottima idea della nonna Wanda) poi siamo andati a nanna di la' dalla nonna bis nei nostri splendidi lettini, e la mattina dopo siamo zompati giu' per vedere se Babbo Natale fosse passato...abbiamo avuto qualche dubbio la sera

merenda di Babbo e Renne 
prima, devo dire, dovuto al fatto se Babbo si presentasse al nostro proprio indirizzo  a Dijon, nell'appartamento dove dormivamo (avevamo comunque messo un piccolo albero di Natale) oppure all'indirizzo ufficiale. Mamma ha detto che le due case son una, che li' c'era la letterina e il cibo. e li'...e' passato..ragazzi c'erano tutte le orme dorate, che entravano dalla finestra e se ne andavano e la nonna non riusciva piu' a tirarle via! ( secondo me un po' le piacevano, erano tanti anni che babbo natale non passava piu' per casa sua!)
ecco qua la magnificenza che abbiamo trovato!


Non sapevamo piu' cosa scartare! beh, Babbo e' stato proprio generoso quest'anno!  che bello, e anche la nonna Wanda ci ha fatto dei bellissimi regali, e poi e' arrivata la zia Sara e anche lei ci ha fatto dei bellissimi regali e insomma se non ci obbligavano a vestirci noi saremmo stati tutto il giorno in pigiama a provare i nostri bellissimi regali!


provando i regali
Ah  e non vi ho raccontato che la vigilia siamo andati anche alla Messa di Natale, con i canti, che meraviglia, e indovinate chi cantava 



nel coro? il nonno Renato! La chiesa era bellissima e piena di una luce dorata, con i canti, io mi sentivo
davvero in Paradiso! (Leo meno, ma capira' anche lui)








poi simo andatai dalla Nonna Marilisa e da nonno Renato! La nonna bis Anna era sveglissima e la mamma ha detto che le ha persino chiesto se era incinta! 




zia impegnata con i giocattoli!
La mamma er piuttosto sconvolta ma molto contenta...
penso che vorrebbe un altro fratellino
...sarebbe proprio un bel regalo pe il prossimo Natale!

comunque  e' stata una giornata davvero eccezionale, e cosi' le seguenti!eccoci qua col nonno a provar regali!

giovedì 5 gennaio 2012

Vacanze italiane: amici miei!



cou cou!
amici!
piccola buongustaia!
Artiste
Sarebbe meglio dire amici nostri! vorremmo abbracciarvi tutti, calorosissimamente, cosi' come ci avete accolto in questi giorni di Natale! difficile dare un ordine, ogni momento dei tre giorni che siamo stati a Padova e' stato impegnato in saluti, abbracci, incontri...dalla Scuola Gesu' maria, dove siamo stati accolti con grande gioia da tutti, amici, compagni, maestre, Suore, alle bellissime cene
ecco come si fa la vera pizza italiana, slurp!
No tiramisu' No Party
gustandoci lo spettacolo!
piene di giochi e scherzi e risate e allegria e...naturalmente ottimo cibo italiano! Non dimentichiamoci le merende in cui ci hanno rimpinzati di dolcetti e di dolcezza, insomma, non e' per dire, ma e' stato veramente il Natale perfetto! ( come direbbe Barbie!) metto qualche immagine, mi spiace di non averne di tutte le persone che abbiamo incontrato, per ricordare i sorrisi e l'affetto che ci hanno circondato, e ci accompagneranno a lungo qui in Francia!

Un grande abbraccio a tutti, amici, grande come da qui a padova ( e son 830 kilometri!)!!!!!
chiacchiere e dolcetti!


Ps : la mamma dice che il Natale perfetto non sarebbe stato tale senza la casetta (si fa per dire) di Marco e in particolare senza la meravigliosa, strabiliante magggicca lampada a bolle!!!
(la mamma e' strana ogni tanto)

compagni di merende

lunedì 2 gennaio 2012

Vacanze italiane- prima puntata

Uau, che lungo silenzio! intanto Buon Natale e Buon Anno a tutti!per noi e' stato un tempo davvero straordinario, e da condividere con tutti voi!
comincia a nevicare sul serio
cominciamo con il luuuungo viaggio verso l'Italia...giorni prima numerose telefonate ci avevano allertato di come la neve avrebbe reso difficilissimo se non impossibile il nostro viaggio...ha! intanto MAI dire impossibile di fronte alla mamma, poiche' per sola sfida potrebbe spalarsi la neve da qui a Padova e poi si stanca e dorme due giorni di fila!Secondo, il papa' non guarda mai le previsioni del tempo o le notizie riguardanti il tempo perche'gli hanno rotto da piccolo, pertanto parte sempre all'ora stabilita come fosse una fiorita, tiepida e soleggiata mattina di Pasquetta anche se infuria la tormenta, tanto piu' che la mamma gli dice, "certo che andiamo, amore, cosa vuoi che sia qualche fiocco, e' solo decorativo" quindi questa era la situazione la mattina del 21 dicembre, e noi, ovviamente, alle ore 8.00 siamo partiti...neve graziosa e decorativa fino alle 14, in cui attraversata quasi tutta la Svizzera, puntiamo il tunnel del Gottardo...
paesaggio nella tormenta

La neve non e' piu' solo graziosa, dopo pochi km incontriamo una vera tormenta...la strada e' in salita, noi siamo carichi e la macchina tende a slittare, si raggiungono a fatica i 40 km all'ora, ma non troviamo una piazzola dove fermarci a mettere le catene: la neve e' cosi' forte che non si vede quasi nulla fuori, i camion sono stati bloccati e non possono raggiungere il tunnel. noi stentiamo, in macchina l'atmosfera e' tesa, perche' il pericolo di un testacoda sulla neve fresca e molto ghiacciata e' veramente alto...fuori fa -5 ma nevica fortissimo, arriveremo mai al tunnel del Gottardo? vediamo deli spazzaneve, ma nell'altra direzione..una macchina davanti a noi sbanda pericolosamente, e la visiblita' e' sempre piu' bassa. Sento la mamma dire a papa' che se entro un km non si arriva al tunnel, scenderanno lo stesso a metter le catene. Papa' non vuole, dice che il rischio di venir travolti e' troppo..viaggiamo con le doppie frecce tanto andiamo piano...
neve, neve necvvee!
 il cielo e' grigio e basso, intorno si vedono solo turbinare fiocchi, penso a come dovrebbe essere trovarsi li' fuori al freddo, lottando per avanzare, e aggiungo una preghierina alla nostra macchina, che pur nelle lamentele generali, ci porta faticosamente avanti e ci tiene al caldo...Mamma e papa' cercano di esser spiritosi, Papa' dice che il peso eccessivo son tutti i regali che mamma ha portato, mamma dice che allora scendera' e correndo davanti alla macchina spargera' il sale che ha comprato per la nonna, cosi' si che si andra' svelti!...sento che sono un po' tesi, ma il sentirli ridere rasserena anche me e Leo...Poi quando proprio la macchina sembra non farcela piu' ecco il tunnel! meraviglia, 17 km all'asciutto e poi giu' in discesa verso l'Italia! ce l'abbiamo fatta! Che sudata prima, ma adesso nella luce dorata del tramonto tutto e' passato, ed e' veramente come se fosse stata una gentile giornata di primavera! Il viaggio e' ancora lungo, ma alla fine arriviamo a casa di Marco, (dopo qualche altra avventura, tipo far suonare l'allarme) e finalmente ci addormentiam come due tapiri! Siamo i Italia, a Padova, EVVIVA! Buonanotte e a domani la prossima puntata!

nel lettone di Marco