
Domenica nebbiosa, soliti meravigliosi colori autunnali... dopo abbondante colazione decidiamo di andare Alla Fiera di Dijon! Nella pubblicita' sembra un fiera campionaria, con un po' di tutto in mostra, ma i nostri amici dijonesi, invitati, rispondono " ah, la foire gastronomique? merci ma non, nous faison le regime" ...breve consultazione familiare sul perche' mai la loro dieta c'entri con una fiera. pensiamo poi che si siano sbagliati e che semplicemente si tratti di un'altra fiera...mah...ci avviamo e scopriamo con piacere che io e Leo per entrare paghiamo solo 30 centesimi! Mamma e papa' trovano invece dei signori molto gentili che regalano loro dei biglietti ridotti... si comincia bene! entriamo e i primi stand sono sulla produzione agricola della Borgogna, sulla trasformazione del latte (dalla mucca al Camerbert, tutto illustrato e spiegato puntigliosamente) ma poi ci rendiamo conto, addentrandoci, che gli stand gastronomici si moltiplicano, che i profumini di cibo ci avvolgono, che i nostri occhi son rapiti da una pila di cioccolatini di qua o da una salsiccia fumante di la'...( meno dagli stand dove si mangiano lumache, ma insomma non si puo' aver tutto) cerchiamo di resistere, e mentre noi e il babbo studiamo una mappa per vedere di sfuggire a questa giungla di cibarie, la mamma viene circuita da un finto pastorello dall'aria falsamente mite, che prima se la fa amica con l'assaggio, poi le appioppa tre etti buoni di uno sconosciuto formaggio a ben 42 euro e 90 al kilo... alle rimostranze della mamma il pastorello la guarda con aria ferita: " ma madame, c'est Bio'!" lei e il papa' si guardano, poi decidono che dato il costo il formaggio sara' definito "molecolare" perche' in molecole va consumato!
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| foto del formaggio molecolare |
Gira gira troviamo un'esposizione di acquari , una serie di mobilifici (bastaaa) finche' Leonardo, che palesemente si e' rotto, come me, con mossa astutissima, fa : " mammina, ho fame!" e mostra il visetto pallido e coraggioso, l'occhio un po' lucido, pare uscito dal libro Cuore! E' la disfatta della nostra resistenza: la mamma,da brava mamma italiana, con lo zaino pesante di colpa per aver ceduto all'infido pastorello ben 13 euro senza avere ancora sfamato i suoi figli, si volge al papa' con aria seria "caro, credo che dovremmo andare a mangiare, sai i piccoli hanno fame" (io veramente no, ma la fame di Leo conta per due, dato che il fatto che sia secco come un palo e' l'eterno cruccio della mamma)...Papa' che non aspettava altro e fosse stato per lui si sarebbe fiondato sul primo stand gastronomico appena entrati per poi passarli tutti, annuisce con aria grave, poi con autorita' di capofamiglia parte con noi al seguito per trovare il desco ove sfamare la famigliola...a un tratto, solleva la testa usma l'aria, si guarda intorno e sentenzia: questo! Incuriosita chiedo " papa' perche' questo? " " perche' e' quello piu' pieno di persone ciccione che mangiano a quattro palmenti' e' la risposta paterna....in effetti sembra che meta' della clientela discenda direttamente da Obelix, e quando ci portano il piatto (il menu' e' semplicissimo: jarret-stinco o petit cochon-maialino con abbondanti patate e verdura fresca per lavar via l'onto) capiamo perche'...
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| Menu' Obelix |
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| la lumaca gigante |
Il papa' li' in foto fa la faccia da martire ma si e' spazzolato via tutto il suo, ha finito i nostri piatti e si e' letteralmente aspirato le patate che avanzavano...alla faccia! Comunque bisogna dire a onor del vero che era tutto buonissimo, e ci siam molto divertiti a nasconderci dalla lumaca gigante che ogni tanto compariva dallo stand in parte... e poi a fare le mucchette francesi davanti alla fattoria...
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| Io e Leo facciamo le mucche |
Insomma, terminato il fiero pasto, siamo saliti di un piano per vedere se c'erano altre attrattive, e subito ho scoperto uno stand cinesissimo, con dei vestiti super tarocchi di Barbie a prezzi stracciati. Mamma me ne ha presi due (potenza del formaggio nello zaino), bellissimi, domani vi metto le foto, e cosi' Leo ha cominciato istantaneamente a lamentarsi, in quanto in posizione donativa svantaggiata (non aveva ricevuto niente, e io due vestiti barbie)...peccato che gli stand seguenti erano nell'ordine: una ditta che produceva pulisci-termosifoni, una che vendeva zerbini assorbifango e la terza che proponeva pannelli solari. Neanche Leo poteva lamentarsi troppo forte, altrimenti la mamma, in piena crisi di nervi, gli avrebbe appioppato il pulisci termosifoni (ossia l'articolo meno caro) e la sua manfrina non sarebbe servita a nulla...Leo stava mantenendo quindi un contegno sconsolato ma di muto riserbo, quando all'orizzonte e' comparso lo stand degli Indiani d'America, quelli che suonano sempre al mare i loro canti popolari in costume, con un impianto stereo da far invidia a Bruce Springsteen...Insomma Leo ha lumato un flauto di Pan (modesto, si e' accontentato della versione piccola) e lo ha ottenuto comme ca!
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| Leo prova il flauto di Pan |
Tanto gli e' piaciuto, che poi a casa si e' messo su una base (musicale) con la tastiera e ha cominciato a suonarci sopra. La mamma ha detto che adesso ha capito come fanno quei cd di musica New Age: l'editore mette suo figlio di cinque anni a soffiare casualmente dentro un flauto giocattolo, aggiungono una base e lo vendono a 20 euro col titolo " la natura si risveglia " o " suoni dell'alba" (credo che la faccenda del formaggio le bruciasse ancora). poi abbiamo visto dei magnifici aquiloni, che abbiamo veramente tutti ammirato moltissimo ma che nessuno ha proposto di comprare dato che MAI siamo riusciti a farne volare uno...

poi abbiamo visto un magnifico Galeone del 1600, quindi una signora ha cercato di nuovo di circuire la mamma e di venderle a 40 euro una specie di carta vetrata per depilarsi (al che pero' la mamma e' fuggita prima di cadere in tentazione) dicendo che le sarebbe durata 3 anni, infine sempre la mamma si e' rifatta l'orgoglio vincendo un bella borsettina grazie alle risposte su un quiz sulla battaglia di Alesia e infine siamo andati a casa, stanchi ma contenti...io ho preparato (da sola!) la merenda per tutti (la foto e' storta e non riesco a raddrizzarla) e abbiamo organizzato una bellissima festa per mamma e papa' e abbiamo ballato per loro!
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| il ballo di Alice e Leo |
E' stata una bellissima giornata e abbiamo fatto un sacco di cose! Domani si torna a scuola ! Buonanotte a tutti!
Alice e Leo